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Torino, Piemonte

I disegni di Gustav Klimt

Archivio 2004

Data di pubblicazione: 30 January 2004

Alla Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, è esposta una selezione di 48 disegni della collezione Serge Sabarsky, prestigioso collezionista e mercante d’arte. I disegni, alcuni dei quali mostrati per la prima volta, offrono un’immagine poco nota di Gustav Klimt, artista geniale e riservato. Dal 29 gennaio al 25 aprile 2004.

Nudo di Gustav KlimtI disegni in mostra, che Sabarsky acquistò direttamente dal nipote di Klimt a Vienna, sono fondamentali per comprendere la svolta dallo stile accademico viennese al simbolismo, di cui Klimt fu pioniere insieme agli artisti secessionisti. Oltre ai _bozzetti per il ritratto di Adele Bloch-Bauer del 1907, si possono apprezzare anche molti disegni di nudi femminili. La maggior parte, modellati con poche linee sinuose, raggiungono una immediatezza quasi impensabile per chi conosce i dipinti di Klimt. Tutti sono intrisi di una forte carica erotica.

Il Fregio di BeethovenI _disegni per il Fregio di Beethoven, che Klimt realizzò nel 1902 per la quattordicesima mostra della Secessione viennese, sono di particolare rilievo. Per gli artisti secessionisti la mostra, dedicata a Beethoven, rappresentò la concretizzazione della prima opera d'arte totale. Infatti la concepirono in modo che le ventuno opere presenti fossero in perfetta sintonia fra loro e con l'allestimento interno. Anche la musica fu rappresentata, con l'esecuzione dell'Inno alla Gioia diretto da Gustav Mahler il giorno dell'inaugurazione.
La sculura di Max Klinger che raffigurava Beethoven in apoteosi occupava la sala centrale. Klimt realizzò nella navata laterale un fregio, lungo 24 metri, che ha per tema la lotta dell'uomo contro la propria condizione di sofferenza, dando un'interpretazione simbolica della Nona Sinfonia di Beethoven. Tuttavia, a causa dei temi volutamente provocatori e di alcune figure ripugnanti come le tre Gorgoni, il Fregio scatenò enormi polemiche, tanto che la mostra fu un totale fallimento.

Oggi si possono ammirare per la prima volta diversi disegni che hanno dato origine al Fregio di Klimt, nei quali ritroviamo una stilizzazione rigorosa e assolutamente armonica. Fra gli altri, gli studi per le tre Gorgoni.

Serge Sabarsky, nacque a Vienna nel 1912 da una ricca famiglia di ebrei russi. Durante la Seconda Guerra Mondiale emigrò negli Stati Uniti dove iniziò a collezionare opere di espressionismo tedesco e austriaco. Nel 1968, inaugurò a New York la Serge Sabarsky Gallery, intraprendendo un fruttuoso scambio di opere di Klimt, Kokoschka, Schiele e altri autori della corrente espressionista. Grazie alla sua abilità nel trattare con i clienti e al fiuto nell'intuire la qualità delle opere che acquistava, la galleria e la sua collezione si imposero in breve tempo a livello internazionale. Nel 1986, dopo venti anni di attività, Sabarsky decise di concentrarsi sull'organizzazione di mostre nei più prestigiosi musei del mondo.

GUSTAV KLIMT. Disegni
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
Via Nizza 230, Torino
Dal 29 gennaio al 25 aprile 2004
Ingresso: € 4,00 intero; € 2,50 ridotto.
Informazioni: tel. 011 0062713