Viaggi Magazine - vacanze offerte voli alberghi cartine guide foto mostre manifestazioni

Ferrara, Emilia-Romagna

L’arte del Rinascimento ferrarese

Ferrara estense

Archivio 2004

Data di pubblicazione: 10 March 2004

Riapre il 14 marzo, dopo due anni di lavori, il Castello Estense di Ferrara. Il percorso di visita comprende oltre cinquanta sale i cui allestimenti sono stati affidati all’architetto Gae Aulenti. Attraversando gli ambienti si ripercorre la storia di Ferrara dal Trecento ai giorni nostri e, in particolare, la stagione rinascimentale fiorita intorno alla corte estense, una delle più illuminate e cosmopolite d’Europa. Una mostra organizzata per l’occasione permette di ammirare, fino al 13 giugno, una vasta rassegna della produzione artistica del Rinascimento ferrarese, in gran parte dispersa a partire dalla fine del XVI secolo.

Il Rinascimento e la Corte
LocandinaPiù di 200 opere fra dipinti, sculture, ceramiche, documenti storici e letterari, manoscritti miniati, ricostruiscono la Ferrara dell’epoca e le vicende della dinastia estense, dall’affermarsi della signoria di Lionello (1441) fino alla morte di Alfonso II (1597). Solo l’anno successivo, nel 1598, Ferrara sarà forzatamente devoluta nelle mani del papa Clemente VIII e le sue meravigliose collezioni d’arte destinate alla dispersione.

Da ammirare alcuni dei maggiori capolavori di Cosmè Tura, Francesco del Cossa e gli altri maestri dell’Officina Ferrarese insieme a opere di Donatello, Mantenga, Tiziano, Mazzolino, Dosso Dossi e altri protagonisti della scena artistica ferrarese.

I camerini di alabastro
rilievo marmoUna vera e propria “mostra nella mostra” riunisce per la prima volta i 34 rilievi in marmo che decoravano lo studiolo del Duca Alfonso I d’Este, conservati per la maggior parte al Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo e in misura minore al Louvre e nella collezione del Principe del Lichtenstein. I marmi dei Camerini costituiscono un unicum nella decorazione di studioli, solitamente affrescati o decorati in legno, e diedero vita a un genere di scultura del tutto nuovo. Per realizzarli il Duca chiamò da Venezia lo scultore Antonio Lombardo che li eseguì tra il 1507 e il 1515.

La Pinacoteca Nazionale
Una visita a Palazzo dei Diamanti, con lo stesso biglietto della mostra, completa il racconto del Rinascimento ferrarese. Le collezioni permanenti della Pinacoteca Nazionale rappresentano infatti la più vasta raccolta esistente di opere estensi.

Gli Este a Ferrara
Castello Estense
Dal 14 marzo al 13 giugno 2004
Orari: tutti i giorni (compreso lunedì e festivi) 9,00 – 20,00 (ultimo ingresso alle ore 18,30); venerdì, sabato e domenica 9,00 – 22,00 (ultimo ingresso alle ore 20,30).
Biglietti (comprensivi di servizio guardaroba e audioguide): intero €10,00; ridotto € 8,50.
Il percorso di visita comprende le sale del Castello, le mostre Il Rinascimento e la Corte e e I camerini di alabastro. Il biglietto dà inoltre diritto alla visita della Pinacoteca Nazionale a Palazzo dei Diamanti, che sarà aperta tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 (ultimo ingresso ore 18,00).
Info: tel. 43353522
www.esteaferrara.it