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Bergamo, Lombardia

Retrospettiva sull’opera

Alighiero Boetti - Quasi tutto

Archivio 2004

Data di pubblicazione: 2 April 2004

Dal 25 marzo al 18 luglio, alla GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, un centinaio di opere indagano le tappe fondamentali del percorso di uno tra i più influenti artisti del secondo dopoguerra, a dieci anni esatti dalla scomparsa.

CollageAlighiero Boetti (Torino 1940 – Roma 1994), personaggio eclettico, è oggi considerato di estrema attualità. Infatti, ha affrontato temi – i confini e il loro superamento, il caos, la complessità, la mescolanza di linguaggi e culture – sui quali la società moderna tuttora riflette. E ha conosciuto un universo culturale che oggi sembra invalicabile, l’Afghanistan, dove Boetti ha vissuto e inaugurato il suo ciclo dei coloratissimi ricami realizzati dalle tessitrici del posto.

La mostra riunisce oltre cento opere dell’artista, a partire dagli esordi nell’ambito dell’Arte Povera, verso la fine degli anni ‘60, fino agli inizi del 1994, anno della sua scomparsa.

AcquarelloBoetti non abbandonò mai le sue vecchie tematiche, ma elaborò sempre tematiche vecchie e nuove contemporaneamente, facendo coesistere tempi e culture distanti. Per questa ragione il percorso espositivo non è cronologico né tematico. L’intento è quello di concentrare l’attenzione dello spettatore su ciascuna opera singolarmente, nel tentativo di riprodurre la libertà e la leggerezza che contraddistinguono la sensibilità dell’artista.

In mostra ci sono soprattutto le opere con il tratto personale di Boetti, la cui produzione non è stata demandata ad altri (per es. Tra sé e s e Fregio). Ma anche alcuni lavori storici dei suoi esordi, (come Zig Zag, Mimetico, Frou Frou e Fagus, tutte del 1966; Senza Titolo (metro cubo), 1967; Niente da vedere, niente da nascondere, 1969), una serie di classici della produzione boettiana (come Storia naturale della moltiplicazione, Cimento dell’armonia e dell’invenzione), alcuni esempi di noti arazzi, grandi lavori biro ecc. E anche opere meno note o inedite e che approfondiscono la conoscenza dell’artista.

Alighiero Boetti – Quasi tutto
Dal 25 marzo al 18 luglio 2004.
Bergamo
GAMeC, Via San Tomaso 53.
Orari: martedì – domenica 10.00 – 21.00; giovedì 10.00 – 22.00; lunedì chiuso.
Biglietti: intero € 3,00; ridotto € 1,50.
Informazioni, prenotazioni, visite guidate: tel. 035 399 528.
www.gamec.it