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Bergamo, Lombardia

Opere storiche e nuovi percorsi

Trento Longaretti

Archivio 2004

Data di pubblicazione: 5 April 2004

Palazzo della Ragione accoglie, dall’8 aprile al 23 maggio, 50 opere che indagano la ricerca pittorica dell’artista bergamasco, sensibile interprete della condizione umana. In mostra anche opere di grandi dimensioni e molti dipinti inediti.

MadreneraTrento Longaretti (Treviglio, Bergamo, 1916), vince, nel 1953, il concorso nazionale per la direzione dell’Accademia Carrara di Bergamo nonché la Cattedra di Pittura e, nel 1978, lascia spontaneamente l’incarico. La mostra è quindi un omaggio della città al professore che per venticinque anni ha diretto l’Accademia.

Le cinquanta opere testimoniano soprattutto la vitalità dell’artista negli ultimi dieci anni. L’esposizione si concentra su due cicli di dipinti: Fuggiaschi e Paesaggi bruciati, e una nuova serie recente di una decina di opere che affrontano la solitudine del vivere.

Trento Longaretti è un protagonista dell’arte italiana del secondo Novecento. Le sue opere sono conservate, tra l’altro, in Vaticano, nel Duomo di Milano, nella Basilica di S. Ambrogio e nella Galleria d’arte sacra contemporanea, nel Duomo di Novara, nella Pinacoteca Carrara di Bergamo, nel Museo d’arte moderna di Basilea e nella Galleria d’arte moderna di Hamilton.

Trento Longaretti. Opere storiche e nuovi percorsi
Bergamo
Palazzo della Ragione, Sala delle Capriate.
Dall’8 aprile al 23 maggio 2004.
Orari: da martedì a sabato dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19; domenica dalle 10 alle 19; lunedì chiuso.
Ingresso libero.