Viaggi Magazine - vacanze offerte voli alberghi cartine guide foto mostre manifestazioni

Lindos, Grecia

Il gioiello di Rodi

L'Acropoli di LindosIl colonnato del tempio di Atena somiglia molto all'idea archetipica di rovina greca, come quelle disseminate sugli sfondi dei dipinti degli artisti del Seicento. C'è chi viene quassù una volta durante la vacanza e poi è contento di averla vista. Ma dopo esserci tornati ripetutamente per vari giorni di seguito, abbiamo cominciato a riconoscere altri che come noi trovavano naturale salire quassù per concludere la giornata ammirando il tramonto in compagnia delle divinità dell'antica Grecia mescolate ai fantasmi medievali dei Cavalieri di San Giovanni.

Lindos, insieme a Ialissos e Kamiros era una delle tre città originariamente costruite dai Dori. Solo intorno al 400 a.C., per contrastare la crescente potenza di Atene le tre città decisero di federarsi e darsi una nuova capitale. La costa della Turchia è a poche miglia di mare, Rodi è al centro delle rotte commerciali che attraversano il Mediterraneo e l'Asia Minore, e in breve tempo la nuova città diventò uno dei porti più frequentati e ricchi dell'epoca.

Tanto da potersi permettere la costruzione del famoso Colosso che Erodoto elenca fra le sette meraviglie del mondo. La potenza di Rodi continua fino alla dominazione romana, quando comincia un lento declino che la fa scadere fino a poco più che un avamposto militare dell'impero bizantino con il compito di tenere a bada l'espansionismo arabo.

Paradossalmente, la rinascita di Rodi e di Lindos coincide proprio con il consolidamento del dominio arabo in Medio Oriente e la perdita di Gerusalemme da parte degli eserciti crociati. Nel 1309 i Cavalieri di San Giovanni, abbandonata la città santa, decidono di stabilirsi sull'isola, il territorio cristiano più vicino ai dominî islamici.



Vedi anche:

Guida Grecia

Ultimi articoli pubblicati: