Viaggi Magazine - vacanze offerte voli alberghi cartine guide foto mostre manifestazioni

Reggio Emilia, Emilia-Romagna

James Nachtwey, fotografo di guerra

La dignità nella tragedia

di Manuela Malaguti

Archivio 2004

Data di pubblicazione: 4 November 2004

Afghanistan

Fino al 16 gennaio 2005, la mostra di Palazzo Magnani documenta in oltre 160 immagini il percorso di uno dei più appassionanti maestri della fotografia moderna. Nachtwey ha dedicato la sua vita e la sua attività a documentare guerre, conflitti sociali, con immagini che sfidano la nostra indifferenza e passività, sia per la loro intrinseca bellezza, che per la loro manifesta attenzione alle persone. In anteprima mondiale sono esposte le sue immagini dell’Iraq e del Sudan.

"Io voglio registrare la storia attraverso il destino di individui. Io non voglio mostrare la guerra in generale, né la storia con la s maiuscola, ma piuttosto la tragedia di un singolo uomo, di una famiglia", sottolinea Nachtwey, nato a Syracuse (New York) nel 1948 e profondamente segnato, nella sua scelta di diventare fotografo, dalle immagini della guerra nel Vietnam e del movimento per i Diritti Civili.

Altrettanto evidente è la tensione morale con cui Nachtwey si immerge dentro la guerra, la fame, l'annientamento degli esseri umani: "Vorrei che il mio lavoro potesse appartenere alla storia visiva del nostro tempo per radicarsi nelle nostre memoria e coscienza collettive. Sono stato un testimone e queste fotografie sono la mia testimonianza. Ho dato conto della condizione delle donne e degli uomini che hanno perduto tutto, le loro case, le loro famiglie, le loro braccia e le loro gambe, la loro ragione. E al di là e nonostante tutte queste sofferenze ciascun sopravvissuto possiede ancora l'irriducibile dignità che è propria di ogni essere umano".

Foto L'esposizione in Palazzo Magnani, suddivisa in 14 sezioni, ripercorre interamente l'itinerario di Nachtwey nel cuore delle tenebre dell'umanità negli ultimi vent'anni. La mostra presenta anche i suoi tre lavori più recenti: le foto scattate a New York l'11 settembre 2001, le immagini della guerra in Iraq - Nachtwey è stato gravemente ferito da una granata a Baghdad nel dicembre 2003 - e quelle del genocidio delle popolazioni nere nel Darfour, Sudan Occidentale, una vera e propria pulizia etnica che l'ONU ha definito "la più grande catastrofe umanitaria del mondo". Inoltre, viene proiettato il documentario di Christian Frei James Nachtwey, fotografo di guerra, candidato all'Oscar 2002.

Nachtwey lavora per Time Magazine dal 1984; è membro dell'Agenzia Magnum dal 1986 al 2001 ed è tra i fondatori dell'Agenzia VII. Sono memorabili i suoi reportage da El Salvador, Nicaragua, Guatemala, Libano, Gaza, Israele, Indonesia, Thailandia, India, Sri Lanka, Afghanistan, Filippine, Sud Corea, Somalia, Sudan, Ruanda, Sud Africa, Russia, Bosnia, Cecenia, Kossovo, Romania, Brasile, Stati Uniti, Iraq.

James Nachtwey, fotografo di guerra
Reggio Emilia
Palazzo Magnani, corso Garibaldi 29
Dal 17 ottobre 2004 al 16 gennaio 2005.
Orari: 9.30 - 13.00 / 15.00 - 19.00; chiuso il lunedì. Natale e Capodanno: 15.00 - 19.00.
Ingresso: intero € 6,00; ridotto € 4,00.
www.palazzomagnani.it