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Torino, Piemonte

La pittura europea e l’impressionismo francese a confronto

Gli impressionisti e la neve

di Manuela Malaguti

Archivio 2004

Data di pubblicazione: 27 November 2004

Van Gogh Annunciata da mesi, la rassegna apre finalmente i battenti. Dal 27 novembre 2004 al 25 aprile 2005, nella restaurata Promotrice di Belle Arti, al Parco del Valentino, 150 dipinti provenienti da un centinaio di collezioni nel mondo mettono a confronto la pittura degli impressionisti francesi con quella dei pittori contemporanei del resto d’Europa sullo stesso tema: l’inverno e la neve. Si tratta del primo, vero grande confronto tra l’arte impressionista e l’arte di tutto il resto del continente, nessuna nazione esclusa. L’esposizione si articola in due sezioni: la prima riguarda la pittura di neve in Europa al di fuori della Francia, la seconda è focalizzata sulla produzione francese.

Sono circa cento le opere incluse in nella prima sezione della mostra. Suddivise per aree geografiche (Scandinavia, Russia, Est Europa, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Germania, Svizzera e Italia), delineano la storia della pittura europea al di fuori della Francia, dalla metà del XIX secolo fino ai primi anni del Novecento.

Munch Questo ampio capitolo nasce come confronto con quanto realizzato in Francia negli stessi anni dell'impressionismo. Seguendo il tema unificante della neve mette in risalto le evidenti affinità e le e altrettanto vistose distanze, e propone una riflessione su quanto e come l'arte europea, fin dentro la Russia e le terre dell'Est, abbia risentito della novità impressionista.

In questa parte della mostra si rintracciano molti artisti oggi dimenticati, si fanno assolute scoperte, ma si incontrano anche autori notissimi e fondamentali, fino all'altissima esperienza di Edvard Munch: la sua Notte Bianca del 1901 chiude la sezione.

Manet La sezione dedicata alla pittura francese comprende i nomi più prestigiosi dell'impressionismo per tracciarne una vera e propria storia raccontata attraverso il bianco della neve. Questa parte è introdotta da una decina di capolavori assoluti, datati dal 1865 al 1876, di Gustave Courbet che più di ogni altro pittore prima degli impressionisti dipinse la neve, costituendo per loro un modello imprescindibile.

È poi certamente Monet l'artista più rappresentato, con 15 opere che ne delineano quasi l'intero percorso pittorico: da alcune della metà degli anni settanta, ovvero il tempo fondamentale di Argenteuil, che è anche quello delle mostre impressioniste a Parigi, fino ai disgeli del 1880-1881; quindi i celeberrimi covoni invernali attorno alla proprietà di Giverny e la seconda serie dei disgeli nel 1893. Infine, la serie con i paesaggi di neve del monte Kolsaas e del villaggio di Sandviken realizzati nel 1895, durante un viaggio di tre mesi a Oslo e dintorni.

Monet Accanto a Monet, molte tra le figure più autorevoli che animarono la pittura impressionista nel secondo Ottocento: Camille Pissarro e, in particolare, Alfred Sisley con ben sette opere. Ma anche Gustave Caillebotte, Emile Bernard, Armand Guillaumin, Albert Lebourg, Adolphe Monticelli. E ancora Renoir, Cézanne, Boudin, Jongkind, Signac.

Di eccezionale interesse le quattro opere in mostra di Gauguin, per il quale il tema della neve non è frequente. Dipinte nell'arco di vent'anni, a partire dal 1874, consentono di apprezzare il passaggio da una pittura già superlativa, di eco impressionista, alla maturazione del suo stile più noto. In mostra anche uno degli appena cinque paesaggi di neve dipinti da Van Gogh, e soprattutto l'unico quadro sul tema della neve dal grande padre di tutti gli impressionisti, Manet, che, con il suo Petit-Montrouge, effetto di neve chiude questa galleria di opere impressioniste.

Gli impressionisti e la neve - La Francia e l'Europa

Torino
Palazzina della Promotrice delle belle arti, Parco del Valentino, viale Balsamo Crivelli 11
Dal 27 novembre 2004 al 25 aprile 2005.
Orario: dal lunedì al giovedì 9 - 19; venerdì e sabato 9 - 21; domenica 9 - 20; 1 gennaio 2005 ore 12 - 21. Chiuso 24, 25, 31 dicembre 2004.
Ingresso: intero € 10,00; ridotto € 8,00.
Call center: tel. 0438 21306 (9-13.30/14.30-18 dal lunedì al venerdì, sabato ore 9 - 13. Chiusura call center 1 novembre, 8, 24, 25, 31 dicembre 2004,1, 6 gennaio 2005).
www.lineadombra.it