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Roma, Lazio

Il grande collezionismo da Renoir a Warhol

Capolavori del Guggenheim

di Manuela Malaguti

Archivio 2005

Data di pubblicazione: 7 March 2005

Dipinto Ottantatre opere dei musei Guggenheim di New York, Bilbao e Venezia sono riunite, per la prima volta nella stessa sede, per raccontare la storia dell’arte del Novecento, ma anche l’avventura di una collezione. Infatti, sono parte dei quadri che Solomon Guggenheim e la nipote Peggy cercarono, amarono e acquistarono nel corso di una vita e che la Fondazione Solomon R. Guggenheim ha ulteriormente completato con successive acquisizioni. Picasso, Renoir, Mirò, Kandinsky, Monet, Pollock, Cezanne, Mondrian, Leger, Rothko, Ernst, Klee sono solo alcuni dei 50 artisti i cui capolavori si possono ammirare alle Scuderie del Quirinale, dal 4 marzo al 5 giugno 2005.

Dipinto Solomon Guggenheim nasce nel 1861 a Filadelfia da una famiglia di origine svizzera che aveva creato una fortuna con l'industria mineraria. Con la moglie Irene Rothschild dà inizio alla sua collezione d'arte con un gruppo di opere impressioniste, fra cui L'uomo a braccia conserte di Cézanne e Gli artiglieri di Rousseau, visibili in mostra. Ma tutto cambia quando, nel 1927, Irene commissiona il ritratto del marito alla giovane pittrice tedesca Hilla von Rebay, baronessa Rebay von Ehrenwiesen (1890-1967), appena arrivata New York. Il sogno di Hilla è riuscire a far apprezzare negli Stati Uniti l'arte "non oggettiva", convinta com'è che la pittura astratta rappresenti l'incarnazione dello spirito.

Entro due anni diventa la consulente artistica dei coniugi Guggenheim e inizia ad accompagnarli in Europa a visitare gli ateliers degli artisti che vuole lanciare: artisti rigorosamente astratti, sconosciuti negli USA ma già noti nel vecchio continente, come Vassily Kandinsky, Paul Klee e Piet Mondrian. In questi anni entrano a far parte della collezione alcuni dei capolavori in mostra, come il Soldat boit di Chagall o Several Circles di Kandinsky, che Solomon acquista, nel 1937, insieme a molte altre opere dalla svendita nazista di "arte degenerata". Solo uno dei 150 Kandinsky che entreranno in breve a far parte della collezione. Il 1937 è anche l'anno in cui Solomon costituyisce la Fondazione che porta il suo nome.

Dipinto Peggy Guggenhem (1898-1979), nata a New York da Benjamin, fratello di Solomon, condivide con lo zio la passione per l'arte. Negli anni Venti è protagonista della vita mondana e culturale di Parigi e ben presto inizierà la propria collezione seguendo le indicazioni di Marcel Duchamp. Nemica giurata di Hilla, sostiene invece i surrealisti come Max Ernst o le giovani promesse americane come Jackson Pollock. Nel 1938 apre a Londra la galleria Guggenheim Jeune e l'anno successivo espone la prima personale di Kandinsky nel Regno Unito. Nel 1939 chiude Guggenheim Jeune ma continua a collezionare capolavori d'arte Astratta e Surrealista, anche dopo il matrimonio con Max Ernst. Il suo motto era "comprare un'opera al giorno".

Tornata in America a causa della Seconda Guerra Mondiale, nell'ottobre 1942 Peggy apre Art of this Century, un museo-galleria sulla 57ma Ovest dove espone maestri surrealisti come Dalì e Tanguy ma anche giovani artisti della Scuola di New York come Clifford Still e Jackson Pollock. Quest'ultimo è l'autore che più di ogni altro Peggy proteggerà in questo periodo, acquistandone la quasi totalità della produzione. In mostra Pollock è presente con tre opere fra cui il famoso Ocean Greyness.

Nel frattempo Solomon, la cui raccolta continua a crescere, passa alla creazione di un museo di cui Hilla von Rebay è nominata curatrice. Nel 1939, apre una sede provvisoria sulla 53ma Est: il Museo di Arte Non Oggettiva. Ma, per la sede definitiva, la visionaria Hilla sceglie l'architetto Frank Loyd Wright che elaborerà il museo dei Guggenheim come un edificio a spirale. Il capolavoro di Frank Lloyd Wright apre sulla Quinta Strada il 21 ottobre 1959. Peggy lo definirà «un orribilde garage con una rampa a spirale che si arrotola come un serpente malefico».

Finita la guerra Peggy torna in Europa e si stabilisce a Venezia, a Palazzo Venier dei Leoni sul Canal Grande realizzando il sogno di un museo tutto suo che dirigerà fino alla morte, nel 1979. E, nonostante l'ostilità per Hilla, lascia la sua collezione alla fondazione dello zio Solomon.

Dipinto Davanti all'occhio vigile di Solomon, due donne hanno combattuto una guerra a colpi di acquisizioni eccellenti. Compito della curatrice della mostra Lisa Dennison è stato selezionare le opere in modo da testimoniare le diverse anime della raccolta. La Fondazione Guggenheim ha proseguito il lavoro intrapreso dal suo fondatore, in particolare incorporando la donazione Thannhauser che ha aggiunto capolavori dell'impressionismo e del primo Novecento quali La femme à la perruche di Renoir, la Fernande à la mantelle noire e la Femme aux cheveux jaunes di Picasso, la Femme en robe de soirée di Manet che - come si può vedere alle Scuderie - completano in maniera egregia le raccolte più marcatamente cubiste, astratte o surrealiste di Solomon e Peggy Guggenheim.

Capolavori del Guggenheim. Il grande collezionismo da Renoir a Warhol
Roma
Scuderie del Quirinale
Dal 4 marzo al 5 giugno 2005.
Orari: da lunedì a giovedì 10.00 - 20.00; venerdì e sabato 10.00 - 22.30; domenica: 10.00 - 21.00.
Ingresso: intero € 9,00; ridotto € 7,50 (giovani con meno di 26 anni, persone con più di 65 anni).
Informazioni, prenotazioni e visite guidate: tel. 06 39967500/06 696271.
Biglietteria online: Pierreci, TicketOne
Scuderie del Quirinale