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Rimini, Emilia-Romagna

La civiltà antica al bivio tra oriente e occidente

Costantino il Grande

Archivio 2005

Data di pubblicazione: 17 March 2005

Cammeo di CostantinoL’imperatore Costantino fu un personaggio di grandissimo significato. Impresse, infatti, una svolta decisiva al mondo antico sia da un punto di vista politico ed economico, che da quello spirituale e intellettuale. L’esposizione dà conto di tutto questo riunendo più di 250 testimonianze concesse da musei di tutta Europa: il ritratto bronzeo di Costantino del Museo Nazionale di Belgrado (esposto all’estero per la prima volta), preziosissimi cammei, sculture, ritratti marmorei, mosaici, medaglioni aurei, oggetti in bronzo, coppe, pietre dure. La mostra è integrata da filmati e ricostruzioni che ridisegnano il panorama storico-geografico dell’Europa tardo-antica. A Castel Sismondo, dal 13 marzo al 4 settembre 2005.

Pompa circensisE' la prima mostra dedicata a Costantino il Grande, l'imperatore dei romani che fondò Costantinopoli, figura complessa e sfaccettata, condottiero geniale, uomo di stato, venerato come santo dalla chiesa ortodossa. Con l'editto di Milano del 313 pose fine alle persecuzioni contro i cristiani e successivamente intervenne a sostegno della chiesa e dei vescovi, ma al tempo stesso intervenne anche nelle vicende più strettamente dottrinarie ed ecclesiastiche. Spostò definitivamente la capitale dell'impero a Costantinopoli, riservando a Roma solo poche visite e ponendo così le basi per quella divisione tra impero d'oriente e impero d'occidente che ancora oggi è perfettamente percepibile nell'Europa moderna. Riformò, infine, esercito ed economia, consentendo all'impero di superare la crisi che aveva attraversato nel corso del III secolo. La mostra parte con un inquadramento storico e geografico che delinea brevemente la Tetrarchia, cioè il contesto politico da cui emerge Costantino. Poi prosegue presentando i protagonisti della politica dell'epoca: l'imperatore e i suoi familiari e successori.

Mosaico di Maria Simplicia RusticaUn'ampia sezione è dedicata alla svolta politica e religiosa seguita alla battaglia di ponte Milvio, nel 312, con la quale Costantino sconfisse Massenzio e conquistò Roma. Prima della battaglia, Costantino ebbe una visione in cui una voce divina gli avrebbe detto in hoc signo victor eris. La sua conversione prese le mosse da questo fatto e, da allora, nell'iconografia imperiale apparve il cristogramma Chi-Ro, che ebbe subito grande diffusione e fortuna, documentato in mostra su resti di elmi e su rarissime monete in argento.

Il periodo esaminato dalla mostra comprende anche gli immediati successori di Costantino, membri della stessa famiglia, fino a Giuliano l'Apostata. Infatti, alcune conseguenze delle novità della sua politica sono meglio visibili negli sviluppi a lui successivi. Plastici e ricostruzioni illustrano l'attività edilizia dell'imperatore, che fece costruire un gran numero di basiliche imponenti nelle varie sedi imperiali - Roma, Costantinopoli, Treviri etc. - e in Terra Santa (Gerusalemme, Betlemme, Mamre). L'architettura del periodo è caratterizzata da concezioni radicalmente innovative sia dal punto di vista tecnico e stilistico, percepibile nello slancio, nella luminosità ed essenzialità degli spazi interni, sia dal punto di vista tipologico. E' infatti in questi anni che nasce la basilica cristiana a più navate, destinata a una eccezionale fortuna nei secoli successivi, e vengono sperimentati edifici a pianta centrale di grande complessità e genialità.

La novità di quest'epoca si coglie perfettamente anche nell'arte figurativa, nei ritratti imperiali, nella produzione di sarcofagi, con la definizione di una iconografia propriamente cristiana, in pittura, come si apprezza dai rarissimi esempi superstiti, ma anche nelle arti minori.

Costantino il Grande - La civiltà antica al bivio tra oriente e occidente
Rimini
Castel Sismondo
Dal 13 marzo al 4 settembre 2005.
Orario: dal 13 marzo al 3 luglio, 9.00 - 19.00; dal 4 luglio al 4 settembre, 15,00 - 23.00; chiusa il lunedì non festivi.
Ingresso: intero € 9,00; ridotto € 7,00; audioguida compresa.
Info e prenotazioni: tel. 0541 783100.
www. meetingrimini.org