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Roma, Lazio

Gary Hill. Resounding Arches

Archi risonanti

Archivio 2005

Data di pubblicazione: 12 April 2005

Gary HillIl progetto del video-artista Gary Hill "Archi risuonanti/Resounding Arches" nasce dall’idea di un confronto con la storia. L’idea di è quella di generare simultaneamente un moderno rapporto viscerale tra storia e futuro come se germinassero e fluissero dallo stesso luogo. Il lavoro sarà scandito in più momenti, tra il 14 aprile e il 31 luglio 2005, e prenderà forma nel tempo con un programma di installazioni e proiezioni che si sveleranno all’interno del Colosseo, e presso il Tempio di Venere e Roma.

Gary Hill (1951, Santa Monica, California) è tra i più importanti creatori della scena artistica internazionale. Pioniere e precursore nella sperimentazione e ideazione della video arte e delle video installazioni Gary Hill, fin dagli inizi degli anni settanta, ha indagato con vigore e originalità la forza semantica intrinseca alle nuove tecnologie, approfondendo e sviluppando le infinite, possibili combinazioni tra elementi visivi, sonori e verbali. Un lavoro complesso e articolato riconosciuto dalla critica internazionale, dove pensiero e immagine, parola e suono sono i codici linguistici che l'artista smembra, decostruisce, poi dilata, nella sinestesia dei diversi media, in un articolato coinvolgimento di altre dimensioni: psichiche, biologiche e cibernetiche. Libero da vincoli, il suo lavoro è quindi aperto alla sfida e al confronto con le culture del passato.

Gary Hill, midnight installDa questo confronto hanno origine I Can't Stop Reading It, l'installazione-video attualmente presentata nella sezione di antichità orientali del Louvre di Parigi per la mostra "Contrepoint - L'art contemporain au Louvre", e numerosi altri progetti che interessano contesti e segni del passato (recentemente è stato invitato a partecipare alla mostra Kairotic che si aprirà nel gennaio 2006 al Museo d'Arte Contemporanea del Cairo). Con la stessa idea di un incontro con la Storia, Gary Hill è stato invitato a realizzare al Colosseo un progetto multidimensionale giocato sulle complesse dinamiche fra immagine/suono e spazio/tempo.

Il lavoro di Gary Hill sarà scandito in più momenti, tra il 14 aprile e il 31 luglio 2005, e prenderà forma lentamente nel tempo con un programma di installazioni e proiezioni che si sveleranno all'interno del Colosseo, e presso il Tempio di Venere e Roma. Il primo appuntamento è fissato per il 14 aprile 2005, anticipazione di un iter espositivo che si dilaterà nel mese di maggio, a partire dal giorno 11, e raggiungerà la sua fase finale nella perfomance dell'11 giugno.

Con Archi risuonanti/Resounding Arches l'artista compie un atto forte e penetrante che tocca sensibilmente l'identità storica di Roma: Gary Hill rivestirà la parte interna del Colosseo con le proprie immagini, in particolare creerà una nuova percezione del monumento archeologico, più di ogni altro, carico di simbologie.

Ne nasce un inedito e spiazzante connubio tra antichità e linguaggi artistici contemporanei che induce lo spettatore a una presa di coscienza delle condizioni spazio-temporali intese come categorie assolute e allo stesso tempo come valori individuali. Il "dove sono-dove siamo" è solo una tra le possibili riflessioni che nascono dalla sovrapposizione di numerosi elementi in un'idea di sequenzialità, composizione, ordine apparente, dove vengono esplorate le trame formali che intrecciano visualità elettroniche e componenti sonori all'immagine del corpo, in una profonda riflessione filosofica sul significato dell'essere e dell'esistere.

Il progetto romano necessita dunque di una scansione in più tempi espositivi perché l'epifania interiore avvenga in maniera graduale. Le immagini si rivelano lentamente nella forma di apparizioni - di luci e di suoni - non invasive: presenze nuove che si impongono negli ambienti del Colosseo come se avessero sempre abitato gli spazi fisici e mentali del luogo e del pubblico.

Con il 14 aprile, nel Colosseo, si accenderà un primo numero di proiezioni sulla superficie dell'architettura, visibili fino a chiusura della mostra nei fornici all'interno del Colosseo. È l'incipit di un work in progress. Movimenti e suoni, scanditi da ritmi irregolari o ripetitivi, formeranno uno spazio fisico e sonoro nella reinterpretazione della propria memoria. Una stratificazione di presenze e di effetti acustici, che si concateneranno e uniranno nell'accrescimento di unico disegno unitario.

Tre nuove proiezioni negli Ipogei del Colosseo, sull'abside del Tempio di Venere e Roma e presso la Porta Libitinaria, saranno visibili al pubblico dall'11 maggio, per poi spegnersi all'atto dell'evento che riporterà la mostra nuovamente all'interno dell'anfiteatro. Le figure-sculture di Hill si riveleranno, allora, quali "rovine di un futuro"; visioni metafisiche che diverranno personaggi reali, veri e propri attori di un grandioso spettacolo-performance, l'11 giugno sul piano dell'arena del Colosseo, come intervento finale di questa inusuale e complessa indagine "archeologica".

Per l'artista: «:l'idea di Archi risuonanti/Resounding Arches è quella di generare simultaneamente un moderno rapporto viscerale tra storia e futuro come se germinassero e fluissero dallo stesso luogo. Il primo apparire di questo pensiero avverrà attraverso una serie di proiezioni di corpi nudi, ibride costruzioni tra persone reali e simulazioni al computer di vario genere. Ogni corpo emergerà alla luce tenendo uno strumento "meta-mitologico" che, all'emissione del suono, si svolgerà e modificherà come in un sonoro/visivo anello di Möbius nell'incessante ricerca di nuove tipologie. Gli strumenti risuoneranno attraverso il loro stesso processo di metamorfosi come se la propria presenza fosse dichiarata attraverso l'estensione stessa dei corpi umani. Queste immagini affioreranno dai bui pertugi del Colosseo ad intervalli irregolari a creare una sorta di richiamo o di segnale, in un metaforico inarcarsi delle varie e molteplici percezioni di spazio e tempo».

Interferenze, suggestioni, scoperte produrranno un inconsueto e raro colloquio tra due realtà così apparentemente remote fra loro.

Gary Hill. Resounding Arches - Archi risonanti
Roma
Colosseo
Dal 14 aprile al 31luglio.
Orario: tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.15.
Ingresso: intero € 10,00; ridotto € 6,00.
Info e prenotazioni: tel. 06.39967700 (lunedì-sabato 9-13.30 e 14.30-17).