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Genova, Liguria

Capolavori dal Museo Chiossone. Stampe e dipinti Ukiyoe

L’arte del mondo fluttuante

Archivio 2005

Data di pubblicazione: 18 April 2005

UkiyoeTra il Seicento e l’Ottocento, il Giappone attraversa un periodo di grandi mutamenti con la crisi e l’irrigidimento del sistema feudale, la comparsa di istituti sociali di tipo moderno e, assieme all’emergere della classe mercantile e imprenditoriale, anche la formazione di un nuovo gusto, una nuova arte e nuovi divertimenti. E’ l’arte dell’ukiyoe, immagini del mondo fluttuante: i soggetti sono i quartieri dei divertimenti, dei ristoranti, dei teatri (kabuki), delle cortigiane e dei giovani attori, le località celebri della città e dintorni. La mostra, allestita al Piano Nobile del Palazzo Ducale, comprende 40 dipinti e 119 tra stampe policrome e rotoli orizzontali, selezionati dalle collezioni del Museo Chiossone. Capolavori unici che rappresentano l’intero arco evolutivo e stilistico dell’Ukiyoe, dal 1680 al 1860 circa. Dal 16 aprile al 21 agosto 2005.

Il termine "ukiyo", apparso nel Medioevo in seno agli ambienti buddhisti, si riferiva originariamente all'impermanenza e caducità delle cose del mondo e all'illusorietà degli appetiti umani. Ma, durante il XVII secolo, venne a significare, invece, il mondo del godimento sensuale, ricco d'emozioni, desideri, capricci, passioni e disamori.

UkiyoeDa quando, nel 1603, lo Shogunato scelse Edo (l'odierna Tokyo) come propria capitale politica e amministrativa, l'arte Ukiyoe, tipicamente secolare e urbana, rappresenta le abitudini e lo stile di vita della nuova capitale e del nuovo ceto urbano, i "chonin". Politicamente emarginato, ma economicamente importante e con una vigorosa volontà di sentirsi protagonista della vita sociale e culturale, durante i tre secoli del periodo Edo (1600-1868), seppe esprimere una propria civiltà esistenziale, letteraria, teatrale e figurativa. Sarà proprio questo vasto ceto di borghesia mercantile e commerciale a rendere possibile in seguito la trasformazione dell'economia giapponese da meramente agricola e feudale a monetaria, creando le condizioni finanziarie che nel periodo Meiji (1868-1912) facilitarono la modernizzazione del Giappone.

L'Ukiyoe costituisce la piena, ricca e perdurante espressione della civiltà del popolo di città. È una cultura d'immagine capace di affermare e manifestare in letteratura, spettacolo e moda, con grande energia e forza di propagazione, i nuovi significati di un modo di vivere che si trasforma rapidamente. Una cultura che, contenendo in sé un precoce, potente senso della pubblicità, contribuisce a creare il fenomeno della popolarità e del divismo intorno alle figure delle cortigiane famose e dei grandi attori del teatro Kabuki.

La mostra è suddivisa in cinque sezioni. Fra le opere della prima sezione vanno segnalate tre rare e preziose pitture a rotolo orizzontale (emakimono), che da sole abbracciano le principali tematiche Ukiyoe. La prima è un magnifico emakimono di Hishikawa Moronobu (attivo 1672-94), Casa di piacere galleggiante sul fiume Sumida e scorcio della Via Mediana di Yoshiwara (1681-86). Le altre due sono Scene dentro e intorno a un teatro Kabuki (1716 circa) e Usi del Capodanno e costumi popolari visti per strada (1716-36) e sono dipinti autografi dovuti al vigoroso pennello di Miyagawa Chōshun (1682-1752), fedele seguace di Moronobu. Inoltre, una scelta di rarissime stampe colorate a mano presenta l'arte dei primi maestri della scuola Torii, specializzata in figure di attori, e di tre artisti della scuola Okumura.

La seconda sezione è dedicata allo sviluppo e alla prima fioritura della stampa policroma (nishikie) tra il 1750 e il 1780. La terza sezione, che comprende 46 pezzi tra dipinti (11) e nishikie (35), illustra la maturità figurativa e tecnica della stampa policroma nel periodo 1775-1830 attraverso le opere di artisti celeberrimi.Tre trittici rarissimi e dai colori perfettamente preservati documentano l'impareggiabile equilibrio compositivo e la statuaria eleganza delle figure femminili di Torii Kiyonaga (1752-1815).

La quarta sezione, con 6 dipinti e 20 stampe, esamina nella continuità di circa un secolo, dal 1760 circa fino al 1860 circa, la nascita, l'affermazione e il successo della scuola Utagawa, i cui maestri seppero genialmente coniugare un dinamismo stilistico inconfondibile con una vasta scelta di temi popolari.

Nella quinta e ultima sezione 51 pezzi tra dipinti (14) e stampe (37) rappresentano i principali filoni tematici Ukiyoe dal 1790 al 1860. Alcune delle opere presenti, stampe rarissime (surimono) e sei splendidi dipinti - fra cui Cortigiane delle Tre Capitali paragonate a fiori -1798 circa, Il Poeta Kakinomoto Hitomaro -1802 circa e Tigre tra i bambù sotto la luna piena -1817 circa, appartengono a Katsushika Hokusai (1760/1849). Dell'altro grande maestro giapponese Utagawa Hiroshige (1797/1859), sono numerose stampe e tre dipinti: Veduta del fiume Sumida in primavera -1848/1858, Veduta invernale del Monte Fuji -1849/51 e Geisha in piedi su una terrazza di fronte al santuario di Mimeguri -1854/58. Inoltre la scuola di Hokusai è rappresentata in mostra dalle pitture di almeno cinque tra i più validi allievi.

L'arte Ukiyoe restò viva e vitale durante i tre secoli del suo sviluppo, prefigurando aspetti, forme e modalità della cultura visiva del mondo contemporaneo. Capace di assimilare e integrare prontamente stimoli diversi, sviluppò una completezza tematica straordinaria. Conservò un approccio disinvolto, diretto, acutamente percettivo verso ogni genere di rappresentazione e, al contempo, espresse un mondo d'immagini multiformi, vibranti, potentemente attraversate dal senso dell'attualità, sempre colorate di emozioni, di concretezza, piene di spirito e di varia umanità. Sono questi il mondo e l'arte giapponese che esercitarono grande influenza sugli impressionisti e le altre correnti d'avanguardia dalla metà dell'Ottocento in Occidente.

Capolavori dal Museo Chiossone. Stampe e dipinti Ukiyoe
Genova
Palazzo Ducale
Orario: tutti i giorni, escluso lunedì dalle 09.00 alle 21.00.
Ingresso valido per tutte le esposizioni (Palazzo Ducale e Museo Chiossone): € 7,00 intero, € 6,00 ridotto.
Visite guidate individuali: ogni domenica, ore 16.00, prezzo € 11,00, appuntamento dalla biglietteria.
Tutti i sabati pomeriggio, alle ore 16.00, laboratori creativi per bambini e famiglie, su prenotazione, tel. 010 5574004.
Info e prenotazioni: tel. 010 5574004.
www.palazzoducale.genova.it


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