Viaggi Magazine - vacanze offerte voli alberghi cartine guide foto mostre manifestazioni

Biella, Piemonte

Dal filo di Arianna al gomitolo di Andy Warhol

Sul filo della lana

di Manuela Malaguti

Archivio 2005

Data di pubblicazione: 3 May 2005

Andy Warhol, Filo fantasia, 1983Cento opere d’arte che attraversano tutta la storia dell’umanità, dalla preistoria al presente per esplorare i significati simbolici e mitologici che di epoca in epoca sono stati associati alla lana.

Il percorso espositivo è articolato in tre sezioni ospitate in sedi diverse: «Il Mito», la più ricca, al Museo del Territorio, Chiostro di San Sebastiano a Biella; «La Fantasia» al Lanificio Pria a Biella; «La Fabbrica» nella fabbrica della Ruota a Pray Biellese. In ciascuna sezione il curatore Philippe Daverio commenta le opere esposte e ne fornisce il contesto storico da uno schermo.

Fino al 24 luglio.

La mostra mette a confronto reperti archeologici, opere della pittura classica e dell'arte contemporanea con accostamenti che attraversano le epoche storiche per consentire al visitatore di avvicinarsi all'archetipo della lana e alla molteplicità e profondità dei suoi significati.

Il Mito

Questa sezione accosta, per esempio, una delle più note sculture dell'antichità, l'Ariete ellenistico in bronzo della prima metà del III sec. a.C. appartenuto al tiranno di Siracusa Ierone, alle pecore di Segantini; l'antica scultura marmorea di Arianna dalla collezione Medici alle opere di Giorgio De Chirico che vi si sono ispirate; il filo di lana rosso nelle immagini di Teseo su un vaso attico al medesimo filo rosso nelle mani di una Madonna russa del XVI secolo.

E. Prampolini, Il mito di Arianna, 1945 ca.In anteprima mondiale sono esposte le più antiche testimonianze dell'arte della tessitura finora trovate: frammenti di terracotta di 25.000 anni fa sui quali è rimasta impressa l'impronta di un tessuto.

Le leggende che intrecciano lana e mito sono raccontate dalle opere di Luca Giordano, Giorgio De Chirico, Tintoretto, Brueghel, Odillon Redon e molti altri.

Una parte è dedicata a manoscritti e documenti antichi, un'altra espone un guardaroba "improbabile", dal cappotto di Agnelli al poncho di Garibaldi. E ancora tappeti, arazzi e manufatti da tutto il mondo.

Verso la fine il percorso affronta il tema dell'evoluzione del concetto di eleganza: dall'oratore etrusco in toga reinterpretato da Michelangelo Pistoletto, alla raccolta di personaggi ritratti nelle fotografie, alcune inedite, provenienti dalle collezioni di Vogue.

La Fantasia

Nella Fabbrica Pria, al Ponte delle Signore, l'allestimento di Studio Azzurro ricostruisce, grazie a immagini virtuali, rumori e alcuni storici scatti di Gabriele Basilico, il vero clima delle manifatture laniere.

Il grande salone raccoglie opere contemporanee, ma già storiche, di Kounellis, Cavellini, Fabrizio Plessi Joseph Beuys, Man Ray, Giovanni Ragusa, Raffaele Bueno e George Brecht, per citarne solo alcuni.

La lana è soggetto ispiratore e materiale con il quale interagire in lavori realizzati su commissione da artisti come Marcello Jori, Luigi Serafini e Braco Dimitrijevic. Uno vasto spazio ospita la sezione dedicata ai bambini con una balena in flanella di 23 metri dell'artista Claudia Losi.

La Fabbrica

A una trentina di chilometri da Biella, l'antica Fabbrica della Ruota è un luogo della memoria che racconta la storia della trasformazione della lana grezza in tessuto grazie alla fatica degli uomini e all'energia dell'acqua che muoveva la grande ruota, tutt'ora funzionante.

Con gli interventi creativi di Studio Azzurro, gli antichi macchinari tessili sono virtualmente messi in moto dai video che raccontano storie legate all'evoluzione dell'industria tessile biellese: dalla nascita della borghesia imprenditoriale alle lotte operaie.

Sul filo della lana

Il Mito - Biella, Museo del Territorio, via Quintino Sella
La Fantasia - Biella, Fabbrica Pria
La Fabbrica - Pray Biellese, Fabbrica della Ruota
Dal 21 aprile al 24 luglio 2005.
Orari: giovedì e venerdì 10-13/14-21; sabato e domenica:10-21.
Ingresso: intero: € 10,00; ridotto € 8,00.
Info: tel. 015 2529345, fax 015 2432791, info@sulfilodellalana.it
www.museodelterritorio.biella.it