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Ancona, Marche

A confronto le diverse tendenze che hanno contrassegnato il secondo dopoguerra

Pittori figurativi italiani della seconda metà del XX secolo

Archivio 2005

Data di pubblicazione: 15 July 2005

Bruno Munari, Senza titolo, 1947Centotre artisti che hanno operato nella seconda metà del XX secolo, molti nomi fondamentali del panorama artistico italiano. Tanti sono presenti alla Mole Vanvitelliana con uno o più lavori, per un totale di centosessanta opere messe a disposizione da uno dei principali collezionisti viventi, Serafino Fiocchi di Ascoli Piceno. Un contributo alla lettura del Novecento, un secolo ancora così vicino da presentare spesso difficoltà di decodifica. Dal 16 luglio al 2 ottobre 2005.

Enzo Cucchi, Testa di cavallo, 1990Nel ripercorrere le tracce delle varie tendenze figurative della seconda metà del secolo appena chiuso, si incontreranno il realismo di Renato Guttuso o di Orfeo Tamburi in risposta all'astrattismo, e le trasposizioni di immagini massmediali di Mimmo Rotella coi suoi décollages; le opere dei rappresentanti della cosiddetta Pop Art italiana, da Mario Schifano a Mario Ceroli e Tano Festa, ma anche i lavori del libertario Enrico Baj, cultore della scienza dell'assurdo. Ecco la figurazione agli estremi livelli di Luigi Ontani e l'esibizione del proprio corpo inteso come opera d'arte e l'"Arte povera" di Mario Merz. Ecco la risposta che la Transavanguardia ha dato al concettualismo, ripristinando il valore dell'opera e recuperando la figurazione, con Sandro Chia, Francesco Clemente e il marchigiano Enzo Cucchi, ma anche la "Pittura Colta" o "Anacronismo" e il suo massimo rappresentante, Carlo Maria Mariani. Ed ecco ancora Bruno d'Arcevia, Roberto Barni, Michele Cascella, Orfeo Tamburi, Gianni Dova, Elio Marchegiani...

Enrico Baj, Generali, 1978Un percorso scandito dalla suddivisione in sezioni: "Figure", "Neofigurazione", "Oggetti vedute e fiori", "Richiamo alla geometria", "Ai limiti dell'astrazione", "Atmosfere", "Suggestioni della pop art", "Transavanguardia e dintorni", "Desiderio d'antico".

E una lente particolare su tre artisti che rappresentano tre diverse generazioni pittoriche, l'emiliano Sergio Vacchi, l'ascolano Sandro Trotti e il catenese Salvo Russo, presenti con venti opere ciascuno.

Pittori figurativi italiani nella seconda metà del XX secolo
Ancona
Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni Da Chio 28
Dal 16 luglio al 2 ottobre 2005.
Orari: dal martedì al venerdì dalle 17 alle 20.30; sabato e domenica 10-12.30 e 17-20.30; chiuso il lunedì.
Ingresso libero.
Info: tel. 0731/215656-213685
www.noicultura.it