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Fontanellato , Emilia-Romagna

Rassegna lirica 2005

Opera e Operetta alla Rocca

Archivio 2005

Data di pubblicazione: 20 July 2005

Giunta alla settima edizione, la Rassegna di Opera Lirica e Operetta di Fontanellato (Parma) presenta in carnet quattro spettacoli diversi concentrati nell’arco di 9 giorni, alternando un’opera e un’operetta. In programma, giovedì 4 agosto, Al Cavallino Bianco; venerdì 5 agosto, Rigoletto; lunedì 8 agosto, Ballo al Savoy; venerdì 12 agosto, la Bohème. Gli spettacoli si svolgono all’aperto sullo sfondo della Rocca dei Sanvitale.

La rassegna inizia, giovedì 4 agosto, con l'operetta in due atti "Al Cavallino Bianco", uno dei successi di Ralph Benatzky, con la Compagnia Teatro Musica Novecento, corpo di ballo Les Grisettes su coreografie di Serge Manguette, scene a costumi di Artemio Cabassi, orchestra Ville Lumière diretta dal maestro concertatore Stefano Giaroli, regia di Stefano Orsini. E con Fulvio Massa nel ruolo di Leopoldo e Graziella Barbacini in quello di Gioseffa (costo del biglietto € 16,00 per i primi posti e € 10,00 per i secondi posti).

Venerdì 5 agosto è la volta del "Rigoletto", melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, portato in scena da Fantasia in RE, con Coro Lirico di Parma e Orchestra Sinfonica dei Cantieri d'Arte, maestro concertatore Stefano Giaroli, regia di Beppe De Tomasi, scene e costumi Artemio Cabassi. Tra gli interpreti, Claudio Barbieri nel ruolo del Duca, Stefano Anselmi in Rigoletto, Mimma Briganti in Gilda e Andrea Patucelli in Sparafucile (costo del biglietto € 30,00 per i primi posti e € 25,00 per i secondi posti).

Si aprono le danze, lunedì 8 agosto, con l'operetta "Ballo al Savoy", tre vivaci atti di Alfred Grunwal e Fritz Lohner-Beda su musiche di Paul Abraham. Corpo di ballo Les Grisettes, coreografie di Serge Manguette, scene e costumi firmate Artemio Cabassi, orchestra Ville Lumière diretta dal maestro Stefano Giaroli, adattamento al copione di Silvia Felisetti che ricopre anche il ruolo dell'astuta Daisy Darlington. Fulvio Massa sarà invece Mustafà Bei e Tangolita è affidata a Graziella Barbacini (costo del biglietto € 16,00 per i primi posti e € 10,00 per i secondi posti).

Paola Sanguinetti nella Gran finale, venerdì 12 agosto, con la "Bohème" di Giacomo Puccini, quattro atti su libretto di Illica e Giacosa. In scena ci saranno il Coro Lirico di Parma e il Coro di Voci Bianche "Parma Choir" diretti dal maestro Silvia Rossi. L'Orchestra Sinfonica dei Cantieri d'Arte sarà diretta dal maestro concertatore e direttore Michele Nitti. La regia è di Renato Bonajuto, scene e costumi di Artemio Cabassi. La grisette Mimì è interpretata dalla soprano Paola Sanguinetti, mentre il ruolo del poeta Rodolfo è affidato a Claudio Corradi; Mara Lanfranchi sarà Musetta e Mauro Bonfanti il pittore Marcello (costo del biglietto € 30,00 per i primi posti e € 25,00 per i secondi posti).

Le rappresentazioni si svolgono nel teatro all'aperto di via Costa, dietro al castello, e iniziano alle 21.15. I biglietti sono in prevendita da domenica 24 luglio, con possibilità di abbonamento a tutti gli spettacoli o di acquistare singolarmente i biglietti di ciascuna rappresentazione.

Informazioni e prenotazioni:
Ufficio Turismo e Cultura, Rocca Sanvitale
Tel. 0521-823220-822346
www.fontanellato.org

La Rocca dei SanvitaleLa rassegna lirica dà la possibilità di fermarsi qualche giorno nella corte rinascimentale di Fontanellato, conoscerne i monumenti storico-artistici, apprezzarne l'enogastronomia e le oasi paesaggistiche locali. Ricordiamo che Fontanellato è da poche settimane Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Cittaslow e sede dell'associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.

Vale la pena di visitare la Rocca dei Sanvitale, nobile famiglia che ebbe larga parte nelle vicende storiche di Parma. Da non perdere, al piano terreno, la "Sala di Diana e Atteone", affrescata nel 1524 da un Parmigianino ventenne (1503-1540) per Paola Gonzaga e Galeazzo Sanvitale. Ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, l'affresco narra la vicenda di Atteone trasformato in cervo da Diana sorpresa al bagno con le ninfe e sbranato dai suoi stessi cani.

Al primo piano si trova l'appartamento nobiliare dei Sanvitale con sale arredate di mobili, arazzi, armi e dipinti e suppellettili dal XVI al XVIII secolo. Curiosa, nel torrione meridionale, la camera ottica. I raggi di luce provenienti da una feritoia vengono proiettati con gioco di prismi su uno schermo concavo su cui si vedono riflessi la piazza del paese e il sagrato della chiesa Un singolare divertimento dei Sanvitale che consentiva di osservare la piazza e l'ingresso al castello senza essere visti.

Sempre nella Rocca, cinque spazi sono dedicati al nuovo Centro Visitatori Multimediale Tav che espone i reperti archeologici della villa romana di Cannetolo, rinvenuta nel territorio di Fontanellato in eccellente stato di conservazione.

Fontanellato ospita anche il Santuario della Beata Vergine del Rosario, meta di numerosi pellegrinaggi, e l'Oratorio di S.Gaetano, con le sagrestie lignee.

Da non mancare, infine, una sosta nei ristoranti di cucina tipica locale, nei caseifici, salumifici e botteghe di enogastronomia dove acquistare i prodotti del territorio, Culaccia di Fontanellato e Parmigiano Reggiano in primis.