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Rieti, Lazio

Sulle orme
di San Francesco

Dove nacque il Presepe

Santuario di GreccioIl più noto di tutti è il santuario di Greccio, (tel. 0746.7750127) associato nella tradizione popolare all’invenzione del presepe. L’edificio, imponente, è stato costruito in vari momenti su arditi pilastri di roccia. Nel Natale del 1223, Francesco ricreò qui una scena con un bue, un asinello e un po’ di paglia che, secondo l’interpretazione corrente fu il primo presepe della storia. Fulcro del santuario è proprio la Cappella del Presepe, edificata successivamente sul luogo della rievocazione e ornata da un bell’affresco di scuola giottesca del ‘400 che rappresenta la natività di Betlemme e quella di Greccio.

La leggenda racconta che, per scegliere il luogo dove sarebbe sorto il convento, Francesco chiese a un bambino di lanciare un tizzone acceso. Il complesso monastico, incassato nella roccia, si presenta come un insieme di chiese, torri e campanili in pietra bianca.

Attualmente sono visibili il refettorio, il dormitorio dei frati con la piccola cella del santo, il dormitorio ligneo di san Bonaventura (1260-70), una piccola chiesa con gli stalli originali e un affresco trecentesco del Santo con l’angelo che annuncia la remissione dei peccati. L’oratorio di San Francesco conserva quello che viene ritenuto uno dei ritratti più attendibili del Santo. La nuova chiesa, costruita nel 1959, custodisce una mostra permanente di presepi.

Santa Maria della ForestaA soli 5 km da Rieti, nella vallata dove scorre il torrente dell’Acqua Marina, circondato da boschi, c’è infine il santuario di Santa Maria della Foresta (tel. 0746.200085). Qui il Santo patrono d’Italia arrivò nel settembre 1225 in condizioni di salute molto precarie e qui sarebbe avvenuto il miracolo della moltiplicazione dell’uva. Una tradizione vuole che tra queste colline il Santo abbia anche composto il Cantico delle creature. La piccola chiesa di san Fabiano, con affreschi del XV secolo è stata inglobata nella più recente chiesa di Santa Maria, al quattrocento risalgono il piccolo chiostro e gli edifici conventuali.